Un’accurata valutazione del paziente e della sintomatologia dolorosa acuta o cronica è indispensabile ai fini sia della scelta dell’analgesico che della via di somministrazione. Altrettanto importante è procedere alla rivalutazione dopo i singoli interventi analgesici. L’introduzione di protocolli analgesici di guida infermieristica per il triage potrebbe portare ad un consistente vantaggio nei tempi di trattamento del dolore. È stato dimostrato che l’introduzione della valutazione del dolore tra i parametri da registrare in triage determina un importante miglioramento clinico, andando a ridurre il tempo necessario affinché i pazienti ricevano l’opportuno trattamento analgesico.

Nell’ambito dell’applicazione delle linee guida del progetto “Ospedale senza dolore”, da anni si è diffuso l’utilizzo di scale unidimensionali validate (European Society for Medical Oncology, 2008; Expert Working Group, 2001; National Comprehensive Cancer Network, 2008; Scottish Intercollegiate Guidelines Network, 2008; WHO, 1996).

Per “unidimensionali” si intende che valutano una sola dimensione del dolore, ovvero la sua intensità misurata dal paziente:

  • scala numerica, NRS (numerical rating scale)
  • scala analogica visiva, VAS (visual analogic scale)
  • scala quantitativa verbale, VRS (verbal rating scale)

Numerical Rating Scale – NRS (Downie, 1978; Grossi, 1983)

Si tratta di una scala numerica unidimensionale quantitativa di valutazione del dolore a 11 punti; la scala prevede che l’operatore chieda al malato di selezionare il numero che meglio descrive l’intensità del suo dolore, da 0 a 10, in quel preciso momento.

“Se 0 significa nessun dolore e 10 indica il peggiore dolore possibile, qual è il dolore che prova ora?”

Ha la caratteristica di eliminare la necessità della coordinazione visiva e motoria quindi ha maggior possibilità di completamento.

Scala N.R.S.

Visual Analogical Scale – VAS (Scott Huskisson, 1976)

È la rappresentazione visiva dell’ampiezza del dolore che il malato soggettivamente avverte. La VAS è rappresentata da una linea lunga 10 cm nella versione originale validata, con o senza tacche in corrispondenza di ciascun centimetro.

Un’estremità indica l’assenza del dolore e corrisponde a 0, l’altra estremità indica il peggiore dolore immaginabile e corrisponde a 10. La scala è compilata manualmente dal malato al quale è chiesto di tracciare sulla linea un segno che rappresenti il dolore percepito. La distanza misurata a partire dall’estremità 0 corrisponde alla misura soggettiva del dolore.

Il malato indica sulla riga il punto che raffigura l’intensità del suo dolore in quel momento; l’esaminatore realizza il punteggio mediante una scala graduata posta sulla faccia posteriore del righello.

Rispetto alla scala numerica verbale, questa scala presenta il limite di richiedere una certa coordinazione visiva e motoria e non può essere utilizzata nel corso di un’intervista telefonica nel malato a domicilio.

Si tratta di una scala di semplice utilizzo, ampiamente utilizzata e compresa dalla maggior parte dei pazienti. Facilmente ripetibile, viene utilizzata anche in bambini con età > 7 anni.

Scala V.A.S.

Verbal Rating Scale – VRS (Keele, 1948; validazioni successive JPSM, 2002)

Si basa sulla scelta da parte del malato di 6 indicatori verbali descrittivi del dolore (nessun dolore – dolore molto lieve – dolore lieve – dolore moderato – dolore forte – dolore molto forte). Il malato definisce il dolore verbalmente, utilizzando l’aggettivo che ritiene più appropriato su una serie proposta. Questa scala è spesso utilizzata nelle persone anziane o con deficit cognitivo e al Pronto Soccorso.

Scala V.R.S.

Questionario DN4

Per quanto riguarda il dolori neuropatico, la sua valutazione può fare ricorso a strumenti aspecifici. Sono stati elaborati due questionari specifici che hanno obiettivi diversi: il DN4 (dolore neuropatico in quattro domande), strumento di aiuto alla diagnosi attendibile di dolore neuropatico, utilizzabile dal medico se il punteggio totale ottenuto è superiore o uguale a 4, e il NPSI (Neuropathic Pain Symptom Inventory), la cui applicabilità alla scelta terapeutica richiede l’esecuzione di studi controllati.

DN4

Bibliografia