Modalità di prenotazione

La prima visita (è necessaria la ricetta del medico curante) si prenota attraverso il CUP (Centro Unico di Prenotazione), e può avere diversi gradi di urgenza (U-urgente entro 72 ore, B-breve entro 10 giorni, D)

Funzioni del CUP:

  • accentra la prenotazione delle prestazioni ambulatoriali presso strutture pubbliche (e in alcuni casi anche le private convenzionate) di una Asl/città/provincia/regione;
  • indirizza il cittadino alla struttura che ha la disponibilità di un posto nel minor tempo possibile;
  • permette al cittadino di prenotare direttamente la visita presso la struttura che gli è più comoda o che è in grado di erogare la prestazione nel minor tempo, grazie al fatto che le strutture sono collegate in rete.

Per poter fornire i dati richiesti dall’operatore, al momento della prenotazione (sia di persona, sia per via telefonica, sia per via telematica) è necessario essere in possesso dell’impegnativa del medico e della Carta Regionale dei Servizi (CRS) o della Tessera Sanitaria/Carta Nazionale dei Servizi. Ricordare sempre che, nel caso non sia possibile presentarsi il giorno della prenotazione, bisogna sempre disdire l’appuntamento per tempo.

 

I pazienti che vogliono accedere alla libera professione non necessitano della ricetta del medico curante e possono prenotare la visita con il medico prescelto telefonando al CUP regionale (800-098-798)

Il controllo è successivo ad un inquadramento diagnostico già concluso o a una terapia già eseguita.

Il controllo viene pianificato dalla segreteria dell’ambulatorio nei tempi dettati dalle indicazioni mediche.

Le procedure infiltrative (peridurali, sacroiliache, intraarticolari, etc.) vengono pianificate, dopo la prima visita o dopo il controllo, dalla segreteria dell’ambulatorio in base al grado d’urgenza e nel rispetto della lista di attesa. Al paziente viene fornito un promemoria per ricordare data, ora, terapie da sospendere e indicazioni utili.

L’accesso alla Libera Professione è consentito per tutte le attività: prima visita, visita di controllo, rimodulazione di terapia, visita con caregiver, procedure infiltrative.

I pazienti che vogliono accedere alla libera professione non necessitano della ricetta del medico curante e possono prenotare la visita con il medico prescelto telefonando al CUP regionale (800-098-798)

ATTENZIONE: si informa che durante lo svolgimento della Libera Professione il medico non può prescrivere farmaci o approfondimenti diagnostici con ricetta rossa (ciò è valido anche per la prescrizione di cannabis terapeutica ai pazienti aventi diritto al rimborso). I piani terapeutici e le ricette bianche potranno invece essere regolarmente compilate.

Grado di urgenza

Si ricorda che:

  • il codice “U” (priorità URGENTE) corrisponde alle prestazioni “urgenti” cui il cittadino ha diritto entro 72 ore. In ogni caso, bisogna fare attenzione: le prestazioni urgenti, si legge nella guida, vanno prenotate entro 48 ore dalla data di prescrizione, altrimenti decade l’indicazione di urgenza; se nell’ospedale più vicino non è disponibile un posto per visita “U” perché già occupato sarà compito del CUP garantire al cittadino la prestazione nell’ospedale in rete con disponibilità entro le 72 ore.
  • il codice “B” (priorità BREVE)  è riferito ad una prestazione la cui tempestiva esecuzione condiziona in un arco di tempo breve la prognosi a breve distanza del paziente o influenza marcatamente il dolore, la disfunzione o la disabilità. Deve essere eseguita entro 10 giorni.
  • il codice “D” (priorità DIFFERITA) è riferito ad una prestazione la cui tempestiva esecuzione non influenza significatamene la prognosi a breve ma è richiesta sulla base della presenza di dolore o di disfunzione o di disabilità. Deve essere eseguita entro 30 giorni per le prime visite ed entro 60 giorni per le  prestazioni strumentali.
  • il codice “P” (priorità PROGRAMMATA) è riferito ad una prestazione che può essere programmata in un maggior arco di tempo in quanto non influenza la prognosi, il dolore, disfunzione o disabilità.

Nel caso in cui il medico non abbia indicato il codice di priorità o abbia indicato il codice “P” la prestazione può essere resa in un arco di tempo da sei mesi ad un anno.

Si precisa infine che per prima visita specialistica o primo esame specialistico si intende quella visita o esame in cui il problema del paziente viene affrontato per la prima volta ed in cui viene predisposta una documentazione scritta (cartella clinica o scheda).
Sono inoltre considerate prime visite o primi esami quelli  effettuati nei confronti di pazienti già noti al medico, affetti da malattie croniche, che presentino una fase di riacutizzazione tale da rendere necessaria una rivalutazione complessiva ed una rivisitazione della terapia in atto.

Si intendono invece visite successiva o di controllo (seconda visita o secondo esame specialistico)

  • quelle visite o quegli accertamenti diagnostici strumentali  successivi ad un inquadramento diagnostico già concluso che ha definito il caso ed eventualmente  già impostato una prima terapia.  Si tratta di prestazioni finalizzate ad esempio a: seguire nel tempo l’evoluzione di patologie croniche, valutare a distanza l’eventuale insorgenza di complicanze, verificare la stabilizzazione della patologia o il mantenimento del buon esito dell’intervento, indipendentemente dal tempo trascorso rispetto al primo accesso.
  • le prestazioni successive al primo accesso e programmate dallo specialista che ha già preso in carico il paziente (comprese le prestazioni di  2° e 3° livello rese a pazienti a cui è già stato fatto un inquadramento diagnostico che necessita di approfondimento).